Sommario

La norma UNI9614:2017 definisce il metodo di misurazione delle vibrazioni immesse negli edifici ad opera di sorgenti interne o esterne agli edifici e i criteri di valutazione del disturbo per le persone all’interno degli edifici stessi. 

La norma si applica a tutti i fenomeni che possono dare origine a vibrazioni negli edifici come: traffico su gomma, su rotaia, attività industriali, funzionamento di macchinari, attività stradali, cantieri, esplosioni,  scoppi, attività umane di qualsiasi natura ed altri ancora.

In questo documento vedremo come è possibile implementare le misure richieste dalla norma con i sistemi di acquisizione ed analisi Dewesoft grazie al plug-in Dewesoft X3 - Human Body Vibration.

Strumentazione

La UNI9614:2017 elenca i requisiti generali della strumentazione da utilizzare:

  • Conformità alla ISO8041 della completa catena di misura,

  • Curve di pesatura Wm,

  • Frequenza di campionamento non inferiore a 1500Hz e risoluzione consigliata 24bit,

  • Verificabilità della catena con calibratore da campo prima e dopo le prove,

  • Sensibilità dei sensori non inferiore a 10mV/m/s2

Dewesoft mette a disposizione diverse soluzioni per la conduzione di queste prove grazie alle famiglie di acquisitori: Sirius, Krypton e DEWE43. 

Lo sperimentatore può dunque scegliere lo strumento più adatto alle sue necessità valutando numero di canali, trasportabilità, alimentazione e grado di protezione ambientale. In parallelo alle misure di vibrazioni, le soluzioni Dewesoft permettono anche la registrazione simultanea di ogni altra grandezza fisica, come ad esempio la pressione sonora collegando un microfono, per valutare anche l’impatto acustico.


Per tutte le specifiche tecniche degli acquisitori Dewesoft visitare: Dewesoft DAQ products

Il software di registrazione ed analisi dei dati gioca un ruolo fondamentale nelle prove secondo la UNI9614:2017. Il software Dewesoft X3 - Human Body Vibration permette di automatizzare tutta la parte di trattamento del segnale e calcolo degli indici richiesti lasciando comunque flessibilità all’utente di una post-analisi, avendo sempre a disposizione le storie temporali.

Per tutte le specifiche tecniche del modulo Dewesoft X3 - Human Body Vibration visitare: Dewesoft - Human Body Vibration

Misura ed analisi

Posizionati i sensori in modo corretto sull’edificio, ovvero negli ipotetici punti di interfaccia tra occupante ed edificio stesso, la UNI9614:2017 prevede che le storie temporali dei tre assi dell’accelerometro vengano pesate secondo la curva Wm, ne venga calcolato il valore efficace RMS e vengano sommate tra loro per arrivare ad avere il valore dell'accelerazione ponderata totale efficace a(w)(t).

L’accelerazione a(w)(t) varierà nel tempo secondo gli “eventi disturbanti” che si presenteranno durante la misura. 

Nel software Dewesoft X3 - Human Body Vibration questi calcoli sono già implementati e pronti all’uso. Basta selezionare l’apposito plug-in e l’interfaccia grafica guida l’utente nelle scelte richieste dalla norma.

E’ anche possibile misurare più accelerometri triassiali contemporaneamente per monitorare più ambienti in simultanea e ridurre drasticamente i tempi di misura on-site ed i relativi costi. Già in fase di misura è possibile visualizzare tutte le matematiche e, se definito un livello di trigger per l’individuazione degli eventi, si può avere il calcolo dell’ a(w),95.

Grazie alla registrazione delle storie temporali e dei dati grezzi lo sperimentatore, anche in fase di post-analisi, potrà andare a riconsiderare i singoli eventi e ad aggiornare gli indici richiesti dalla norma.

I segnali acquisiti ed i calcoli effettuati possono essere esportati in vari formati per la realizzazione della reportistica.

Conclusioni

Con il sistema Dewesoft X3 - Human Body Vibration è possibile realizzare le prove secondo la norma UNI9614:2017 in pochi passaggi grazie all’interfaccia grafica che guida l’utente ed alle matematiche già pre-configurate.

La flessibilità della piattaforma di acquisizione permette di registrare più punti contemporaneamente riducendo drasticamente il tempo trascorso on-site.

In parallelo alle prove di percezione di disturbo possono essere condotte anche, ad esempio, prove di integrità strutturale e impatto acustico. Un unico strumento per tutti i test!